SUPPORTI

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Il supporto più utilizzato per le stampanti è la carta. La carta è un materiale costituito da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, unite per feltrazione (fenomeno che consiste nella salda unione reciproca delle fibre cellulosiche da una sospensione) ed essiccate, inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi diversi. Esistono colori, grammature e trattamenti speciali differenti riguardanti questo supporto. Il foglio di carta per la stampa usata comunemente pesa dagli 80 ai 100 gr, in base alla stampante e ha finitura lucida o opaca. Per stampe a uso più artistico e commerciale possono essere usate grammature più pesanti dai 100gr ai 300, 450 gr (per ottenere uno spessore maggiore si applicano più fogli assieme). In Italia vigono le norme UNI per la dimensione del supporto cartaceo, che hanno carattere internazionale e si basano su tecniche scientifiche.
UNI è formato da un foglio con una superficie di 1mq. Dai dimezzamenti del formato A0 si ottengono tutti gli altri formati della serie A. I formati della serie A sono i più importanti, quelli della serie C servono per contenere la serie A e quelli della serie B sono destinati a contenere la serie C. Andiamo ora ad elencare più specificamente alcuni dei supporti usati maggiormente per la stampa nel campo pubblicitario.

LE STAMPE SU CARTA


In una tipografia attrezzata, è possibile reperire praticamente tutte le carte che sono in commercio, vediamo alcuni tipi:
A mano e da edizione: E’ la carta che viene quotidianamente utilizzata, probabilmente l’ultima stampa che avete fatto con la stampante di casa o di ufficio era su carta uso mano, detta anche carta naturale; per fare degli esempi la carta da lettere ed i blocchi per appunti sono in carta uso mano.
Patinata: Questa carta si ottiene creando una patinatura superficiale utilizzando dei minerali in sospensione acquosa, tra i quali il carbonato di calcio e il caolino; essa si può suddividere fra carta patinatalucida o carta patinata opaca. La carta patinata proprio a causa del procedimento per produrla è, in relazione al proprio spessore, molto più pesante degli altri tipi di carta. La carta lucida utilizzata per stampare molte brochure e depliant è un classico esempio di carta patinata.
Bindakote: Questa è la carta principale per la stampa delle cartoline ne esiste di lucida su un solo lato(monolucida) o lucida su entrambi i lati (bilucida).
Autocopiante o carta chimica: Questa è la carta dei blocchi utilizzata quando vi è la necessità di dover scrivere in duplice o triplice copia, è la moderna sostituta della cosiddetta cartacarbone. Utile per la preparazione di blocchi per fatture, ricevute fiscali, DDT o comande per ristoranti.
Le carte riciclate: è la carta prodotta dalla carta da macero, ossia quella recuperata tramite la raccolta differenziata, la più utile quindi alla conservazione delle foreste. Da non confondersi con le carte riciclabili, ossia quelle che è possibile riciclare dopo l’utilizzo. Possono essere uso mano, patinate ad alto punto di bianco e marcate e provenire da fonti pre o postconsumo.
Carte e cartoncini speciali: le offerte del mercato per questo genere di carta sono infinite, vi sono carte e cartoncini con trama a righe, martellata, con effetto metallico, e moltissimi altri ancora, tutte queste tipologie ovviamente di vari colori, tonalità e grammature.
Le carte adesive e sintetiche: La famiglia delle adesive e sintetiche comprende carte e poliesteri autoadesivi, nonché supporti sintetici come il polietilene e i film in PET.
Principalmente utilizzati in ambito decorativo e promozionale, offrono la possibilità di stampare su superfici insolite con un resistenza e una brillantezza fuori dal comune.
Es. applicazioni: etichette, adesivi, bollini per card, vetrofanie, cartellini, poster e altri materiali di comunicazione visiva presso il punto vendita.

LE CARTE A MARCHIO FSC

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FSC® (Forest Stewardship Council®) è un’organizzazione riconosciuta a livello internazionale, non governativa e senza scopo di lucro, che promuove una gestione delle foreste mondiali appropriata dal punto di vista ambientale, benefica dal punto di vista sociale e soddisfacente dal punto di vista economico. Il marchio FSC® è il principale strumento di comunicazione e garantisce la tracciabilità dei materiali utilizzati: 1. legno e derivati del legno come la carta – identificando tutti i passaggi che portano dalla foresta al consumatore inclusi gli stadi intermedi (produzione, trasformazione, finitura e distribuzione) secondo i requisiti degli standard FSC®. L’etichettatura dei materiali di comunicazione come FSC® è valida solo quando si scelgono carte certificate FSC®.
Carta blue back: E’ il supporto cartaceo meno costoso in assoluto e la grammatura molto leggera (circa 100gr/mq) non consente una dettagliatissima qualità di stampa. Il che il retro sia di colore blu è dato dal fatto che non vuole far trasparire le immagini precedenti.Viene utilizzata per affissioni e affissioni di grande formato su impianti stradali e comunque per locandine, camion vela itineranti, poster o manifesti che non necessitano di un eccellente qualità di stampa, poiché visti da lontano e generalmente in movimento ma ha un ottima resistenza agli agenti atmosferici.
Stampa su white black: Ha una qualità di stampa leggermente superiore rispetto la Carta blue back, con costi davvero molto contenuti. Ha una grammatura media di circa 160gr/mq e viene utilizzata maggiormente per la realizzazione di poster, locandine, avvisi a muro, rivestimenti di vetrine di attività commerciali in fase di vendita promozionale o liquidazione. E’ possibile applicare sulla Carta white back un film protettivo lucido o opaco che aumenta la qualità del supporto stampato e gli conferisce maggiore resistenza alle intemperie, ai raggi UV ed ai graffi.
Carta semifotografica: Questa tipologia di carta ha il miglior rapporto qualità prezzo, ed è uno dei supporti maggiormente utilizzati anche per la variante di grammature disponibili. Viene utilizzato principalmente per la realizzazione di supporti di comunicazione visiva da interno, come poster, cartelli informativi, locandine di qualità.
Carta fotografica: Il supporto più qualitativo in assoluto. Ha una grammatura che va dai 200gr/mq in su e una risoluzione di stampa perfetta, che rende particolarmente reali ed accesi i colori, rimanendo totalmente fedele alla cromia desiderata. La sua alta qualità di stampa, rende le immagine perfette e i colori più simili al vero. Il prodotto necessita la completa asciugatura dopo la stampa prima dell’applicazione. Ideale per presentazioni, poster ed uso espositivo.Pvc e rete mash: Stampato a solventi è impiegato principalmente nella realizzazione di striscioni o tensostrutture maxiformato da esterno (copertura di monumenti in fase di restauro) poiché i fori lo espongono con minore resistenza alle raffiche di vento, evitando il comune “effetto vela”, rischioso per la tenuta di una tensostruttura non ancorata a parete. Ha una grammatura molto leggera e grazie ai micro fori crea un delizioso effetto “vedo non vedo”, ossia una semitrasparenza che permette di guardare attraverso il telo stampato. Traslucent backlight: Con la particolarità di avere una superficie traslucida che brilla quando viene a contatto con la luce.

PVC

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Il PVC è cloruro di polivinile, cioè un materiale termoplastico ricavato da materie prime naturali.


La caratteristica principale del PVC è la sua grande versatilità di utilizzo. Attraverso varie fasi di produzione è possibile ottenere dal PVC manufatti sia flessibili che rigidi. Il PVC ha buone proprietà meccaniche e di resistenza all’abrasione, all’usura e all’invecchiamento, agli agenti chimici e all’attacco di funghi e batteri, è un materiale leggero, è idrorepellente, è difficilmente infiammabile ed è auto-estinguente.

Il PVC è materiale usato per le stampe di banner pubblicitari, è un supporto di stampa molto lavorabile poiché gommoso e stampabile in altissima risoluzione sia per interno che per esterno, offre perciò diverse possibilità di impiego in base alla propria creatività. Il banner in PVC può essere stampato anche in grande dimensione per le maxiaffissioni sui palazzi o all’interno di fiere, la copertura personalizzabile di gazebi o stand, è utilizzato anche per personalizzare espositori da terra sia monofacciali che bifacciali, gli striscioni monofacciali o bifacciali di qualsiasi formato utilizzati per eventi e manifestazioni, la comunicazione visiva esterna o interna (come tensostruttura) di grandi aziende su strada. Dopo la stampa sarà possibile andare ad applicare lavorazioni speciali al materiale per migliorare l’affissione o l’uso specifico della stampa. La stampa su PVC adesivo può essere arricchita da una laminazione di questo materiale speciale, il calpestabile. Applicando questa lavorazione, il materiale diventerà più duraturo e resistente, lavabile, permettendo affissioni creative.
Pvc cistallo: Prevalentemente usato per quinte di teatro, fondali di stand, separazione di ambienti come uffici e attività commerciali, o creatività particolari per la realizzazione di supporti di comunicazione per stand o eventi dal forte impatto visivo. E’ un supporto trasparente e non adesivo. La trasparenza del supporto conferisce allo stampato di essere posizionato ovunque, lasciando inalterata la luminosità e la spaziosità degli ambienti. Pvc adesivo: La stampa su questo materiale può essere lucidato opaca ed è eseguita con inchiostri a base solvente in modo da garantire ottima durata anche all’esterno, eccellente resistenza ai graffi e ai raggi solari e una ineguagliabile brillantezza dei colori. Personalizzato con stampa a solvente può essere pannellizzato su un forex per la cartellonistica, oppure su pannelli maxi formato per creare una scenografia, il fondale di uno stand fieristico, totem informativi, segnaletica interna, segnaletica stradale, espositori da terra o da banco, targhe, cartonati, bacheche porta avvisi da parete o da vetrina con tasche porta documenti. Per necessità particolari di durata nel tempo (oltre i5 anni) è possibile applicarci una laminazione lucida o opaca. In base al supporto scelto per applicare il PVC adesivo, è possibile scegliere il materiale più adatto:
Pvc adesivo cast: Ha una superficie molto sottile e gommosa con la caratteristica particolare di essere termo conformabile, si adatta a qualsiasi superficie, sia essa piana o ricca di pieghe e sconnessioni, come un’ automobile, un furgone o una barca.
Pvc adesivo trasparente: Ha una superficie trasparente, non bianca permettendo dopo l’applicazione di lasciare intatta la visibilità interna ed esterna.
Pvc elettrostatico: (non adesivo) che ha una struttura a “ventosa”. Applicando questo materiale ad un vetro, vetrina . possibile staccare e riposizionarlo in un secondo momento.
Pvc adesivo oneway: Presenta micro forature e il retro nero. Usato per applicare pubblicità sui vetri dei bus, sulle vetrine o su finestre di un ufficio. Dall’esterno si vede solo la grafica stampata, mentre dall’interno la visuale non viene intaccata.
Pvc adesivo retroilluminato: è simile al classico PVC adesivo ma se viene posizionato su insegne luminose, aumenta la luminosità e la qualità dell’immagine stampata.
Vinile adesivo da intaglio/ adesivi prespaziati: disponibile in tutti i colori (mazzetta pantone) sia lucido che opaco che sabbiato, il vinile da intaglio viene utilizzato per la realizzazione di grafiche per vetrofanie e vetrinistica in generale (anche con effetto sabbiato), per il rivestimento di automezzi, per la creazione di adesivi di loghi per auto e moto, per la personalizzazione di targhe (su plexiglass anche con effetto sabbiato), per la creazione di segnaletica da interno e segnaletica stradale. E’ un materiale molto duttile ed offre una durata da esterno (sia come vetrofania che come decoro di automezzi) che va dai 2 ai 7 anni.

STAMPA SU TESSUTO


Stampa su cotone e stendardo: Stampa realizzata con inchiostro a solvente di media qualità data la superficie del supporto fibroso. Consente di personalizzare gadget, tovaglie, realizzare tendaggi personalizzati, finiture di gazebi o stand fieristici.
Stampa su tela canvas: Stampa realizzata sulla classica tela da pittore. Stampabile sia con inchiostro a pigmenti, che con a solvente. Ha un’eccellente resa cromatica e un ottima resa finale.
Supporti rigidi: i più usati nella stampa sono:
1. Plastici (Forex, Polionda, Plexiglass, Sandwich)
2.Metallici (Eurobond thompson)

CARTONI E LEGNI

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Vengono utilizzati anche altri materiali come la Lastra piuma, kapamount e kapaline, molto simili tra loro, la differenza sta nella qualità e nell’aspetto economico. Hanno un interno in polistirolo estruso o espanso, quindi sono molto leggeri. Il più qualitativo è la Lastra piuma. E’ rivestita in forex per l’applicazione di stampe anche da entrambi i lati. Il Kapamount e il Kapaline sono meno qualitativi e più economici, disponibili negli stessi formati ma rivestiti rispettivamente in legno e cartone per l’applicazione di stampe da entrambi i lati. La particolarità di questi supporti è l’elevato spessore (fino a 2cm) e la leggerezza. Il cartone ondulato è un materiale usato soprattutto nel settore degli imballaggi. Nella sua forma più semplice è costituito da due superfici di carta piana, dette copertine, che racchiudono una carta ondulata, il tutto legato tra loro con l’utilizzo di collanti naturali. È questa azione combinata delle copertine piane con l’onda interna che conferisce rigidità e resistenza all’insieme e ne determina l’efficacia nel confezionamento e nel trasporto delle merci.

LA STAMPA SU CARTONE


Uno dei metodi più usati per la stampa su cartone è la flessografia o più Comunemente chiamata flexografia, è un metodo di stampa rotativa diretta, che usa lastre matrici a rilievo di gomma dove il clichè trasferisce l’inchiostro direttamente al supporto da stampare grazie a una lieve pressione esercitata da un cilindro di pressione. Inoltre la stampa è effettuata con colori pantone, in quanto la stampa in quadricromia sul cartone spesso potrebbe portare a sovrapposizioni errate. La gamma pantoni deve essere utilizzata diversamente a seconda del tipo di cartone su cui stampare: se si tratta di un cartone patinato serviranno pantoni Coated, mentre se si stampa su cartoni non patinati allora bisognerà usare pantoni Uncoated. Allestimenti con legni e metallo: Supporti qualitativamente ed economicamente superiori utilizzati per la realizzazione di totem, desk e fondali per fiere ed eventi, di strutture personalizzate per qualsiasi tipo di comunicazione, specialmente outdoor. Allestimenti con dibord: Una delle ultime novità nel campo dei supporti stampabili. Si tratta di una supporto piano composto da un’anima in forex nero (disponibile in diversi spessori) rivestita da 2 sottili lamine di alluminio. Allestimenti con plexiglass: Tra i materiali più usati nella comunicazione visiva, disponibile in qualunque spessore, trasparente e colorato.

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